Protesi Anca Teramo | Chirurgia Protesica | Dott. Paolo De Luca

Il dolore all’anca può incidere in modo significativo sulla qualità della vita, rendendo difficili attività quotidiane come camminare, salire le scale, alzarsi da una sedia o semplicemente riposare senza dolore.

Quando una patologia dell’anca è particolarmente avanzata e i trattamenti conservativi non consentono più un adeguato controllo dei sintomi, lo specialista ortopedico può valutare l’indicazione a un intervento di protesi d’anca.

Il Dott. Paolo De Luca, specialista in Ortopedia e Traumatologia, si occupa di chirurgia protesica e della valutazione delle patologie degenerative dell’anca. È possibile effettuare una visita specialistica presso gli ambulatori di Teramo e Sant’Omero, mentre l’attività chirurgica viene svolta anche presso strutture dell’area di L’Aquila.


Quando può essere necessaria una protesi d’anca?

Una delle cause più frequenti che possono portare alla valutazione di una protesi è la coxartrosi, ovvero l’artrosi dell’anca.

Con il progredire della patologia, la cartilagine che riveste l’articolazione può deteriorarsi progressivamente, provocando dolore, rigidità e riduzione della capacità di movimento.

Tra i sintomi che possono richiedere una valutazione ortopedica troviamo:

  • dolore all’anca persistente o progressivamente più intenso;
  • dolore localizzato all’inguine, alla coscia o alla regione glutea;
  • rigidità dell’articolazione;
  • difficoltà nel camminare;
  • difficoltà nel salire o scendere le scale;
  • limitazione nei normali movimenti dell’anca;
  • dolore durante le attività quotidiane o a riposo;
  • progressiva riduzione dell’autonomia personale.

La presenza di uno o più di questi sintomi non significa necessariamente dover ricorrere alla chirurgia. L’indicazione alla protesi viene stabilita esclusivamente dopo una valutazione specialistica, tenendo conto dei sintomi, degli esami diagnostici, dell’età, delle condizioni generali e delle esigenze funzionali del paziente.

Cos’è la protesi d’anca?

La protesi d’anca è un intervento chirurgico finalizzato alla sostituzione delle componenti articolari danneggiate dell’anca con componenti protesiche.

Nell’articolazione naturale, la testa del femore si muove all’interno dell’acetabolo, una cavità presente nel bacino. Quando queste superfici risultano fortemente deteriorate, il movimento può diventare doloroso e progressivamente più limitato.

Nella protesi totale d’anca, le componenti articolari compromesse vengono sostituite con elementi protesici progettati per ripristinare il movimento dell’articolazione e ridurre la sintomatologia legata alla degenerazione articolare.

Artrosi dell’anca e chirurgia protesica

La coxartrosi è una patologia degenerativa dell’articolazione dell’anca e rappresenta una delle principali condizioni per le quali può essere presa in considerazione la chirurgia protesica.

Nelle fasi iniziali o intermedie possono essere valutati differenti trattamenti conservativi, scelti sulla base delle caratteristiche del singolo paziente.

Quando però il dolore diventa importante, la funzionalità dell’articolazione risulta fortemente compromessa e le terapie conservative non consentono più di ottenere un beneficio sufficiente, può essere valutato il ricorso alla chirurgia protesica dell’anca.

La visita ortopedica prima della protesi d’anca

La visita specialistica rappresenta il primo passaggio per comprendere l’origine del dolore e stabilire il percorso terapeutico più appropriato.

Durante la valutazione vengono analizzati:

  • caratteristiche e durata del dolore;
  • limitazioni nelle attività quotidiane;
  • mobilità dell’anca;
  • eventuali patologie o interventi precedenti;
  • esami radiografici e diagnostici disponibili;
  • trattamenti già effettuati;
  • condizioni generali del paziente.

A seconda del quadro clinico possono essere richiesti ulteriori accertamenti diagnostici.

L’obiettivo è determinare se sia effettivamente presente un’indicazione chirurgica oppure se sia preferibile proseguire con un trattamento conservativo.

Come si svolge l’intervento di protesi d’anca?

L’intervento prevede la sostituzione delle parti danneggiate dell’articolazione con componenti protesiche.

Esistono differenti tipologie di protesi, materiali e tecniche chirurgiche. La scelta viene effettuata dallo specialista sulla base delle caratteristiche anatomiche, dell’età, della qualità dell’osso, delle condizioni cliniche e delle necessità funzionali del singolo paziente.

Non esiste quindi una soluzione identica per tutti: la pianificazione dell’intervento viene personalizzata in funzione del quadro clinico individuale.

Dopo l’intervento: recupero e riabilitazione

Il percorso successivo alla chirurgia è una parte fondamentale del trattamento.

Dopo una protesi d’anca, il recupero prevede generalmente una progressiva ripresa della mobilità e un percorso riabilitativo stabilito sulla base delle condizioni del paziente e delle indicazioni dell’équipe sanitaria.

La fisioterapia può avere l’obiettivo di:

  • recuperare progressivamente la mobilità dell’anca;
  • migliorare forza e controllo muscolare;
  • favorire una corretta ripresa della deambulazione;
  • recuperare progressivamente autonomia nelle attività quotidiane.

I tempi di recupero non sono uguali per tutti. Età, condizioni generali, caratteristiche dell’intervento e situazione clinica precedente alla chirurgia possono influenzare il percorso riabilitativo.

Protesi d’anca a Teramo e Sant’Omero

Per chi necessita di una valutazione specialistica per dolore all’anca, coxartrosi o possibile intervento di protesi d’anca a Teramo, il Dott. Paolo De Luca riceve su appuntamento presso:

Ambulatorio di Teramo

Viale Francesco Crucioli 124
Zona Centro – Teramo

Ambulatorio di Sant’Omero

Via G. Pascoli 4
Zona Ospedale – Sant’Omero (TE)

Le visite consentono di valutare il quadro clinico dell’anca e stabilire l’eventuale necessità di ulteriori accertamenti o di un percorso chirurgico.

Chirurgia della protesi d’anca a L’Aquila

Il Dott. Paolo De Luca svolge attività chirurgica anche presso il Presidio Ospedaliero Villa Letizia di Preturo, L’Aquila.

Il paziente può quindi effettuare la prima valutazione ortopedica presso gli ambulatori di Teramo o Sant’Omero e, qualora venga posta un’indicazione chirurgica e sulla base del percorso concordato con lo specialista, essere seguito anche per l’attività chirurgica nell’area di L’Aquila.


Domande frequenti sulla protesi d’anca

Quando è il momento di valutare una protesi d’anca?

La protesi può essere presa in considerazione quando il dolore e la limitazione dell’articolazione incidono significativamente sulla vita quotidiana e le terapie conservative non sono più sufficienti. La decisione deve comunque essere presa dopo una visita ortopedica specialistica.

L’artrosi dell’anca richiede sempre un intervento?

No. Molti casi possono essere gestiti inizialmente attraverso trattamenti conservativi. L’intervento chirurgico viene valutato quando il quadro clinico e funzionale lo rende opportuno.

Quanto dura il recupero dopo una protesi d’anca?

Il recupero varia da paziente a paziente e può proseguire per diverse settimane o mesi. Il percorso dipende dalle condizioni individuali, dal tipo di intervento e dal programma riabilitativo indicato.

Dove posso effettuare una visita per la protesi d’anca a Teramo?

Il Dott. Paolo De Luca riceve presso l’ambulatorio di Viale Francesco Crucioli 124 a Teramo e presso l’ambulatorio di Via G. Pascoli 4 a Sant’Omero.

Il Dott. Paolo De Luca opera anche a L’Aquila?

Sì. Tra le strutture presso cui svolge attività chirurgica è presente il Presidio Ospedaliero Villa Letizia di Preturo (AQ).


Prenota una visita ortopedica per l’anca

In presenza di dolore persistente all’anca, difficoltà nel movimento o diagnosi di artrosi, una valutazione specialistica permette di definire il percorso terapeutico più appropriato e verificare l’eventuale indicazione alla chirurgia protesica.

Visite specialistiche a Teramo e Sant’Omero.
Attività chirurgica anche a Preturo – L’Aquila.

Segreteria e prenotazioni: 389.822.3372

Prenota una visita specialistica

Le informazioni presenti in questa pagina hanno carattere informativo e non sostituiscono la visita medica specialistica. Indicazioni, modalità e tempi del trattamento vengono definiti individualmente sulla base delle condizioni cliniche del paziente.